Genitori

Mi sono sentita accolta e compresa...

…io e la mia bimba abbiamo conosciuto persone e terapie utili a comprendere e risolvere le varie problematiche della crescita.
L’ambiente è familiare e non sembra di “fare terapie”!!!!

Sono la mamma di Giacomo, un ragazzo di 14 anni che frequenta il centro DownUp...

…già da 5 anni. In questo giorno particolare, mi sento di dover dire, a nome di tanti genitori, un grazie davvero grande alla signora Anna Pastorino, fondatrice e presidente, perché con la sua intuizione di costituire la DownUp ci ha regalato grosse opportunità.

Innanzitutto perché ha dato vita alla prima e unica associazione che, sul territorio, si occupa in modo specifico di persone con la sindrome di Down.

In secondo luogo perché l’associazione è diventata per noi genitori, luogo di incontro e di confronto, di scambio di esperienze e di sostegno reciproco e si è costituita una rete di relazioni che è veramente significativa.

E ancor di più perché il centro è una risorsa preziosa per il potenziamento cognitivo e per la valorizzazione delle doti di ciascuno dei nostri ragazzi.

Noi in particolare ci siamo avvicinati all’associazione quando Giacomo aveva 9 anni e tanta strada era già stata fatta.

Era un periodo difficile, perché la fatica di apprendere e di seguire il percorso scolastico, si faceva sentire. In quel momento, lo sguardo attento e positivo che le insegnati del centro hanno avuto su Giacomo, insieme alla loro competenza nel recupero cognitivo basato sulla teoria delle esperienze di apprendimento mediato ci ha ridato fiducia.

Abbiamo ripreso il cammino, sempre in salita, ma con gioia, convinti, come dice Rafi Feuerstein, che ”non bisogna porre confini al cielo”, ma credere fermamente nella continua modificabilità di ciascun individuo e quindi anche dei nostri figli.

Come genitori vorremmo continuare ad impegnarci perché sia riconosciuta e valorizzata la ricchezza di ciascuno dei nostri. ragazzi, nonostante siano immersi in una società che corre frenetica e in cui il “diverso può sembrare un ostacolo.

Spesso io dico a Giacomo “tu sei il mio tesoro prezioso” e quando lo dico penso alla parabola del tesoro nascosto e della perla preziosa (Mt. 13, 44-46). Un tesoro che fai fatica a individuare, ma quando lo trovi, la gioia è talmente grande, che sei disposto a vendere tutto pur di possederlo.

L’augurio è che ciascuno di noi riesca a trovare questo tesoro nei propri figli e a vivere con gioia quanto ci è dato ogni giorno.

Speriamo davvero di poter continuare a lungo l’esperienza al centro DownUp e ci auspichiamo che quanto noi abbiamo ricevuto possa essere donato a tanti altri ragazzi.

Concludo ringraziando tutti coloro che fino ad oggi ci hanno sostenuto e continueranno a farlo.

In modo particolare ringrazio i componenti del “Canzoniere popolare della Brianza”, perché ci hanno offerto questo bel concerto e tutti voi che siete qui insieme a noi oggi, a condividere questo momento di festa dimostrando sensibilità ed amicizia per i nostri figli e per le nostre famiglie.

Siamo mamme di tre bambini down...

…di 6 anni che frequentano da due anni il Centro Down Up di Mandello che applica il metodo Feuerstein.

Attraverso il lavoro della Dott.ssa Elena Szulc e della Dott.ssa Carla Costa riscontriamo dei progressi significativi nello sviluppo cognitivo e relazionale dei nostri bambini.

Grazie ai loro suggerimenti possiamo anche noi in famiglia lavorare sugli stessi concetti ed essere partecipi e soddisfatti dell’evoluzione dei nostri piccoli.

Il Centro oltre che luogo d’incontro per la pratica applicazione del metodo Feuerstein, offre a noi genitori la possibilità di confrontarci e scambiare esperienze utili alla quotidianità.

Il destino mi ha donato un figlio speciale...

…e con lui ho avuto la grande opportunità di vedere e vivere la vita con altri occhi, con forza e coraggio, tra le gioie, i traguardi ma anche le difficoltà e le fatiche che mi mettono alla prova quotidianamente: il suo arrivo mi ha reso sicuramente una persona migliore!

La Down-up è per me un punto di riferimento molto importante: la terapia con il metodo Feuerstein, usata con i nostri bambini fin da piccoli,  dà risultati a volte davvero sorprendenti. Qui ho inoltre avuto modo di conoscere alcune persone meravigliose: l’insegnante di mio figlio;  le mamme nelle quali da subito mi sono riconosciuta e con le quali ho la sensazione di essere compresa totalmente, donne che hanno percorso la stessa strada che sto percorrendo io. L’associazione infine mi ha regalato due amiche stupende, con le quali ho stretto un importante rapporto di amicizia, che mi sostengono nelle difficoltà e mi fanno ridere nelle situazioni leggere!

Sono la mamma di Francesca, una delle veterane dell’Associazione DownUp...

…il percorso che Francesca ha iniziato più di dieci anni fa, affiancata dalla dott.sa Elena, dalla dott.sa Carla ed ora anche dalla dott.sa Giada, ha dato pian piano i suoi frutti.

Nel corso degli anni Francesca ha acquisito competenze, autonomie e sicurezza, che le permettono di affrontare con serenità e indipendenza il quotidiano.

L’impegno richiesto ai ragazzi consente loro di crescere e di condividere un’esperienza che ha fatto nascere anche nuove amicizie.

Un altro aspetto importante  dell’Associazione DownUp, è l’amicizia e la solidarietà che mi lega ad alcune mamme. Tra noi ci aiutiamo, ci sosteniamo e ci confortiamo nei momenti di difficoltà. Siamo accomunate dagli stessi problemi e percorriamo la stessa strada, a volte un po’ tortuosa. Condividendo le stesse fatiche, il confronto, la solidarietà e l’esperienza ci aiutano a superare i momenti più complicati.

Un grande grazie alla Signora Anna e all’ingegner Giorgio.

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